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Rattoppi leopardiani…

Bibliografia & sigle relative


Inediti 2003-04 — Di L. a Colletta e viceversa.

BL 344— Ad Angelo Mai, Recanati 27 ottobre 1820. Con correzioni al testo edito, e precisazioni sull’autografo. © 2012 –> 2015.

BL 623 — Di Pietro Brighenti, Bologna, 5 maggio 1824. Noterelle esegetiche. © 2012.

BL 739 — Ad Ant. Fort. Stella, Bologna, 5 ottobre 1825.

BL 790/1 — A Carlo e Paolina Leopardi, Bologna 9 dicembre 1825.

BL 941 — Alla sorella Paolina, Bologna, 23 giugno 1826.

BL 1068 — A Carlo Leopardi, Bologna, 30 aprile 1827. Quando la fretta gioca brutti scherzi :-(

BL 1266 — Ad Alessandro Rosselmini, primi mesi del 1828. Con link alla riproduzione dell’autografo. © 2015

BL 1305 — Di Pietro Colletta, 7 agosto 1827. Con mutamento “copernicano” della tradizionale data 7 luglio 1828. © 2012 —> 2014

BL 1186 — A Francesco Puccinotti, Pisa, 5 dicembre 1827. Con correzioni testuali.

A Marianna Brighenti, Pisa, 30 gennaio 1828. Lettera non inclusa nelle canoniche edizioni.

BL 1406 — Di A. Ranieri, Firenze, 11 dicembre 1828. [up-to-date 12-08/2012] Corrette due dislessie del Moroncini.

BL 1663 — A Caterina Franceschi Ferrucci, Roma, 18 (?) ottobre 1831. © 2015

BL 1727 — Alla sorella Paolina, Roma, 16 marzo 1832.

BL 1762 — A Matteo Antici, Firenze, 14 giugno 1832. © 2016

BL 1940— A Vincenzo Mortillaro, Napoli, 26 luglio 1836. Diversamente dall’edito, testo esemplato sull’autografo. © 2012 —> 2015

Il titolo fa allegramente il verso a un chiarissimo leopardista venuto dal Sud, a illuminare l’insipienza cronica della mia città d’origine con la sua cortesia e la sua acribia; alla faccia di certi pseudo movimenti, politici e non, che credono ancora che il proprio orticello sia questione prettamente privata.

Non è, Dio ne liberi, intenzione mia offrire in queste pagine tutte le lettere di Giacomo e corrispondenti: la gran parte erano già usufruibili nel sito de La Sapienza di Roma, che ha dichiarato a marzo il suo ritorno in rete; e speriamo obbedisca a motivi che privilegiano l’utente. A me basta offrire quelle piccole cose che, in qualche modo, sono non reperibili, d’attualità, o in discussione. Per il resto, tutto si può trovare in qualunque scalcinata biblioteca. Chi veramente ne ha bisogno, saprà e dovrà arrangiarsi senza l’ausilio della pochezza di chi scrive. Che ha poco rispetto per gli amanti del tutto e subito, mito contemporaneo che nasconde la vacuità e il dilettantismo di una società che non comprende più se stessa. Lascio di buon grado agli altri la quantità, con l’inevitabile corollario di rifare millanta volte quello che già si è fatto e rifatto, e sempre male. Piazza Montefeltro, chi è forlivese lo sa, docet.

L’intenzione di queste pagine è quindi integrare rettificare e correggere alcune lettere dell’Epistolario leopardiano, non importa se di Giacomo o del corrispondente, rispetto alle canoniche edizioni. Nulla di più, nulla di meno. A volte ci si distrarrà nei riferimenti storici, a volte ci si limiterà al solo testo. Secondo l’occasione, la fonte, il materiale a disposizione. Con l’augurio che tutto ciò non vada perso, e possa servire a chi non si limita alla ricerca d’accatto per il bel voto a scuola. Che, per carità, ci sta. A patto di non essere fine a se stesso.

Cesena, febbraio 2012

Nota d’uso — Le lettere sono in formato PDF, anche quando brevissime, e visionabili con le ultime versioni del Reader di Adobe.

 

Viani, Epistolario leopardiano, 1907

 

Copertina della ristampa 1907, volume primo, della classica edizione di Prospero Viani, la cui princeps data al 1849, per i benemeriti torchi di Felice Le Monnier, in Firenze.

© Angelo “quixote” Fregnani

22-02/2012 —> 24.02.2016