Giacomo
Leopardi
Canti, opere varie, studi, curiosità,
autografi, documenti ecc.
Antonio
Ranieri
Sette anni di sodalizio e altri scritti
del contubernale di Giacomo.
Monaldo Leopardi
Memoriale (scritto all’indomani della
morte del figlio) e altri scritti.
Novità:
Rattoppi all’Epistolario
Piccoli “restauri” all’Epistolario leopardiano, sulla falsariga di P. Palmieri.
Inediti 2003-04
Lettere di L. a Colletta e viceversa.
Lettera a Carlo Leopardi
Un piccolo svarione di un titolato luminare
Falsi leopardiani
Sulla recente clamorosa “scoperta” di un’ode “autografa” del Recanatese.
Altri falsi, e onanisti
Altra pruriginosa “scoperta”, del 2009, ma già nota nell’800.
Inediti autentici
Inediti, ma non troppo… però veramente tali fino al 2000.
Lettera a Marianna Brighenti
Inedita fino al 2005. PDF, richiede Acrobat Reader 9. In fieri…
La ginestra e
La quiete dopo la tempesta
Non più solo testo ma nota critica.
Nella
morte di una donna fatta trucidare col suo portato per mano ed arte di un chirurgo (testo, nota critica,
abbozzo, un autografo).
L’Ucello
Testo
e commento di una delle più importanti Puerili.
Saffo
31 Lobel-Page
La lirica più famosa della letteratura.
Con postilla in chiave leopardiana.
Jacques
Tourneur
Leopardi e il regista de Il bacio della pantera:
chi immaginerebbe analogie così sorprendenti?
Albio
Tibullo
Qualche lirica con commento.
Ego
Spazio personale, con poesie, traduzioni e altri
frammenti di vita. Ah, little girl blue…
Splash News Controinformazione
abortita e dirottata su qualche flop di troppo allegri opinionisti e sé dicenti studiosi di Leopardi.
Link amici
In fieri (?): Iconografia leopardiana, Famin, La
vittima designata, altro... forse.
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Mi
si vorrà perdonare
se rimando il maquillage ad altro momento. Sono
passati otto anni dalla súbita chiusura dello
spazio web dallo stesso nome, presente sul “fu” ‹www.fabula.it›.
Una discreta parte del materiale ivi raccolto sembra
presentare tuttora qualche interesse, per cui,
invece di lasciarlo vegetare sul Mac, ho accarezzato
il pensiero, piano piano, di riaffidarlo alla volubilità degli
elettroni internettiani, in compagnia di alcuni capricci
venuti dopo. Per il momento rimando spartanamente ai
link a lato, cui altri amminicoli verranno presto aggiunti.
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Giacomo Leopardi
in un disegno di Luigi Lolli, Bologna, 1826. |
Ovviamente il sito ha ancora per oggetto il grande
Giacomo, i Canti, le Operette
morali, i Pensieri ecc.
e in modo serio, senza le irriverenze di dieci anni fa;
anche se strizzerà
a volte l’occhio alle idiosincrasie dello scrivente, che chiede
venia se il «calore di fiamma lontana», ogni tanto,
lo spingerà ad
uscir di tema. Posso però anticipare che al momento
sto lavorando nella più rigorosa ortodossia, con l’obiettivo
di pubblicare una decente edizione completa delle Poesie
varie, di cui, più vado avanti, mi accorgo necessiterebbe
non solo la rete (la recente edizione critica del Gavazzeni non
sembra aver reso superfluo il mio assunto: se qualcosa ha corretto,
qualcosa ha trascurato, e non poco ha travisato).
Le parti dovute al curatore, per essere riprodotte,
richiedono preventivo assenso. Chi voglia contattarmi può farlo
al mio indirizzo *
* [ove l’e-mail fra gli asterischi
non sia visibile, è trascrivibile dall’immagine
gif a fondo pagina]; gradita è la
segnalazione di sviste, errori, omissioni, disfunzioni ecc.
Cesena, 8 febbraio 2010

a little Leopardian gift to English readers
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P. S. — Il sito sta andando bene: senza affliggere nessuno con un counter degli accessi, le 2700 visite dell’anno scorso sono quadruplicate quest’anno, il che, per un sito che parla in senso stretto di una materia astrusa come la filologia, è veramente tanto. Ringrazio tutti per l’interesse, e chiedo scusa ai mille e mille delusi che non hanno trovato in queste pagine quello che cercavano. Per un maggior gradimento avrei potuto, come fanno tanti, scegliere la via del blog, ma a che pro? per lenire la mia solitudine? Troppo leopardiano per farlo, troppo certo, dolentemente certo, della infinita vanità del tutto. Chi volesse contattarmi, fornirmi qualche utile osservazione, darmi qualche dritta, condividere qualche impressione, elargirmi qualche insulto (ormai non fa più male) può farlo al mio indirizzo. È vero che l’ego Loro non ne vien troppo blandito, ma il lettore, come l’autore, non deve essere passivo, e deve sapersi prendere le sue responsabilità. Cosa che, in questo mondo irresponsabile, troppo spesso deleghiamo agli altri. Grazie. [30-12/2011]
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